La giacca stregata.

E’ uno dei racconti di Buzzati che preferisco in assoluto, la trama è semplice e, al tempo stesso, intrigante: un uomo si reca da un sarto, che gli è stato consigliato da un amico, e gli ordina un abito nuovo.

Benché provi un vago disagio e sia tentato di rinunciare al vestito si trova, quasi senza volerlo, ad indossarlo e scopre che gli va a pennello, anche se non gli riesce di pagare il conto perché il sarto si rivela inaspettatamente elusivo.

Appena indossata la giacca avverte che nella tasca si materializza una banconota e così si getta a capofitto ad estrarre ingenti quantità di denaro che, tuttavia, coincidono misteriosamente con cifre sparite in sanguinose rapine, furti, incendi e disastri di varia natura, tutti conclusisi tragicamente.

In breve il protagonista scopre di aver stretto un patto col diavolo anche se, a livello razionale, non riesce a considerarsi responsabile delle tragedie avvenute.

Logicamente la lettura di questo brano suscita in classe un po’ di sconcerto e grandi dibattiti, perché i ragazzi, nell’immedesimarsi nel protagonista, sono naturalmente portati a chiedersi quale sarebbe il loro comportamento in una situazione analoga e ad interrogarsi sul concetto di responsabilità (che, come sa chi legge spesso questo blog, è uno dei miei pallini).

Lascio volutamente in sospeso il finale….

Info su Sciura Pina

Sono una ultrasessantenne, milanese, insegnante di lettere, mamma e casalinga a tempo perso. Amo la lettura, la fotografia. la montagna, il cinema, la buona cucina e viaggiare, soprattutto nella vecchia Europa. Sono curiosa, abbastanza anticonformista, mi piace osservare la realtà e farmi un'idea su tutto ciò che mi circonda. Se vuoi contattarmi scrivi a: sciurapina@gmail.com
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12 risposte a La giacca stregata.

  1. Ariss scrive:

    E’ un bel racconto.
    Se dovessi immedesimarmi nel protagonista, penso che mi comporterei alla stessa stregua, nè più nè meno.

  2. enrico scrive:

    mai letto, però adesso devo sapere il finale……

  3. La Legionaria scrive:

    Responsabilità… cioè capacità di rispondere… ha! La nostra è una società a responsabilità limitata: SRL, appunto.
    Comunque anch’io adoro Buzzati. Mi piace molto anche il Colombre.

  4. Gian Marco scrive:

    Più o meno come fare la spesa comprando a prezzi convenienti per poi scoprire che per tenere i prezzi bassi ci sono contadini sfruttati, lavoro minorile sottopagato, nessuna garanzia, orari di lavoro pazzeschi in condizioni da paura e magari l’azienda inquina anche l’ambiente….
    Ogni volta che vedo prezzi “troppo” bassi ho seri dubbi.

  5. clio scrive:

    L’ho stamato e lo leggo a tavolo stasera per cena.
    Io ho letto settimana scorsa Un Amore di Buzzati, meraviglioso.
    Ciao
    Clio

  6. cippi scrive:

    ciao… nn è k mi puoi scrivere tutto il riassunto d qst rakkonto? grazie 1000… bacioniiii

  7. Sciura Pina scrive:

    @cippi: il divertimento sta proprio nel leggersi personalmente il finale….

  8. Pingback: Sciura Pina

  9. Chiara scrive:

    il protagonista brucia la giacca x liberarsene e tutti i beni che aveva acquistato con i soldo della magica tasca,improvvisamente spariscono.

  10. koala scrive:

    La giacca stregata

  11. herm scrive:

    è davvero emozionante io lo ho letto con dei miei amici e ti ringraziamo per avercelo fatto scoprire… GRAZIE MILLE

  12. herm scrive:

    sciura pina

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